mercoledì 7 aprile 2010

La Piccola Treccani del JRPG


 ... ovvero, come descrivere le convenzioni di un intero genere attraverso una serie di microeventi realizzati in Flash. Nella sua ammirevole economia di stile, mezzi e tempi di fruizione, Synopsis Quest rappresenta situazioni, meccaniche e soprattutto logiche di comportamento reperibili in un qualsiasi J-GdR classico o moderno. Uno spiritoso compendio che fa della concisione la sua miglior virtù, e che poco sorprendentemente viene da una minuscola software house giapponese, tale Skipmore.

Ad ulteriore dimostrazione di come nel Sol Levante non ci si limiti ad aderire religiosamente a certe convenzioni stilistiche, ma le si sappia anche sfidare dall'interno, Synopsis Quest offre 25 schemi affrontabili in qualsiasi ordine; una frattura non da poco, per un genere che quasi mai offre la possibilità di sfuggire al giogo temporale imposto dalle sceneggiature. L'adozione di grafica e sonoro in stile 8 bit, inoltre, è rappresentativa di un'abitudine particolarmente radicata negli sviluppatori giapponesi, ossia quella di guardare alle origini del J-GdR con adorante e nostalgica devozione.
È forse azzardato leggere in tutto questo una velata critica all'immobilismo creativo delle grandi produzioni moderne? Non a nostro avviso. Riteniamo piuttosto che un prodotto come Synopsis Quest abbia tutto il diritto di affacciarsi sulle scene di PSN, XBL, Wiiware, DSiWare e Minis, ragionevolmente certi che molti tra i prodotti ospitati da questi servizi non godano di altrettanta rilevanza.